Ad Andrea Aldo Benigno

Articolo scritto mercoledì, 31 agosto 2011
da Daniela Spatola

Nei primi giorni di Luglio il mio caro amico Emilio mi regalò il nuovo libro di suo fratello Aldo. Appena terminai di leggere, tanto ne fui commossa ed entusiasta che pensai di promuoverne la diffusione attendendo di potermi confrontare con l’autore. Mai avrei immaginato che, nel giro di due mesi, Aldo sarebbe passato a miglior vita!
E adesso? Lodo il buon Dio per averci donato una così cara persona, mantengo il mio proposito  e, per venerarne la memoria, presento il suo ultimo capolavoro: “Rosalia. Una vera storia d’Amore”, Ed. Thule (Giugno 2011) ringraziando i suoi familiari per la gentille concessione.
Si tratta di una raccolta di poesie scritte nell’arco di dieci anni, gran parte in dialetto siciliano. Lingua, a mio avviso, tipica nel valorizzare con veemenza i sentimenti dell’animo umano.
Assolutamente originale il fatto che i dieci canti siano stati composti in terza persona. “… la vera autrici è Santa Rosalia! Idda mi la dittò: è a sò puisia!” È Rosalia che narra le vicende storiche della città di Palermo, la devozione di uomini e donne di ogni epoca e ceto sociale che a lei si son rivolti con tenera devozione e che rivelano tutto l’amore che intercorre tra la “Santuzza” e il suo popolo fedele sparso per il mondo.
Incastonata in questa opera una sezione dedicata agli Eroi e Martiri che delinea i tratti caratteristici di alcune figure rilevanti nella lotta contro la mafia. 
La raccolta si conclude con la sezione denominata Prighieri, puisii religiosi e canti … come se l’autore, consapevole della brevità della vita, volesse raccomandarsi alle nostre preghiere e all’intercessione dei Santi.
Di fronte ad una simile dolorosa circostanza si rimane senza parole e il vuoto pare attraversarci …. Ma, per chi ha fede, la morte non è l’atto finale dell’esistenza.  Io ne sono certa, uniti alla Beata Vergine Maria e alle moltitiudini celesti, continueremo a cantare, anzi con più libertà, le opere meravigliose di nostro Signore Gesù insieme alla dolce Rosalia di cui ricorre il prossimo 4 Settembre la sua “nascita in cielo”, sostenendoci in questo preregrinare terreno invocando: “ … grazii, Vita – Signuri!”






Benigno Andrea Aldo (Palermo 16/12/1941 –  19/08/2011)
Uomo eclettico e profondamente religioso, inizia a scrivere le sue prime poesie nella fanciullezza. Attore e regista, lavora alla Ford,  poi come informatore di una ditta farmaceutica in Germania. Maestro per i bambini italiani a Düssendorf e dopo a Colonia, fonda due gruppi teatrali. Impegnato in politica e nel sindacato, nel 1975, al Palazzo della FAO, parla sui problemi degli italiani in Germania. Nel 1977 pubblica il suo primo libro: Poesie d’amore ristampato nel 1981 e nel 1995. Dal 1979 al 1989 conduce programmi di poesia presso alcune emittenti radiofoniche palermitane. Nel 1983 è socio fondatore del gruppo culturale “Ottagono Letterario” con N. Balletti, G. Carruba, E. Guardo Riscica, S. Li Bassi, G. Matta, G. Pelligra Maltese e R. M. Gazzelli. Nel 1993 vince il 1° Premio del Concorso di Poesia “Antonio Veneziano” di Monreale.

1 commento:

Nicola Romano ha detto...

Il 29 maggio 2013 alle ore 16,30, presso la Fondazione Tricoli di Via Terrasanta 82, presenteremo questo libro di Andrea Aldo Benigno, con interventi di amici e critici. Chi vorrà partecipare sarà il benvenuto. Grazie

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