Il popolare inno "Sovrana dei Cieli" dell'amato compositore Don Ignazio Sgarlata (1917 - 1980)

Articolo scritto mercoledì, 10 agosto 2011

da annaAnna Maria Canzoneri*

Lasciarsi affascinare da Maria attraverso un canto antico e sempre nuovo!

Fin da bambina ascoltavo, con una vena di commozione, il ritornello di questo bellissimo canto, un omaggio che interpreta il cuore, la fede, l’amore, la venerazione “pi ‘a bedda matri” del nostro popolo di Sicilia.
Un popolo umile e tanto semplice da riconoscere il bisogno di una tale Madre, Sovrana di quei cuori che vogliono la pace profonda, vera e duratura!
Solo “i piccoli” secondo lo spirito del Vangelo, possono nutrire sentimenti di amore, di fiducia, di abbandono, di confidenza verso Colei che nel canto è definita "vivida stella" e "freschissima rosa". Quanti hanno il coraggio di ascendere alla santità e di combattere da forti sperimentano la presenza vigile, incoraggiante, vittoriosa della Regina dei Santi, delle Vergini e dei Martiri.
La nostra terra ricca di santuari mariani, ricca di uomini e donne che hanno raggiunto la vetta della santità, che con la protezione della Santa Vergine hanno avuto la grazia di perseverare nel loro proposito, si gloria ancora di cantare:

"Sei nostra Maria, Sicilia è con te, sei nostra Maria, Sicilia è con te.
Rit. La bella Sicilia, ridente nei mari,
ti cinge con l’iride dei vigili fari.
Profumi di zagara, o mistico fior,
         ti dona con anima ardente d’amor."

Noi vergini consacrate dovremmo poter dire con le labbra e con la vita le parole di questo canto!
Noi, parte scelta per essere amore puro in un mondo sporco di egoismo, macchiato da  impurità di anima e di corpo, chiediamo allo Spirito Santo di rivestirci dei sentimenti di Cristo, dei sentimenti dei Santi per offrire alla Vergine Maria il profumo della zagara del nostro albero interiore!
Che la Madonna si compiaccia di noi e ci plasmi ogni giorno perché davvero la nostra vita possa sprigionare quel profumo di zagara che caratterizza la nostra bella Sicilia; della zagara, fiore-simbolo delle nozze!
Che la nostra scelta possa indicare agli uomini del nostro tempo le realtà eterne, le realtà ultime dove tutti vivremo la felicità, la gioia che non passa, la fedeltà delle nozze eterne dell’Agnello che viene ancora a cercare la sua sposa rivestita di purezza!


Di seguito è disponible il testo del canto Sovrana dei Cieli con un breve accenno all'autore

 

per ascoltare la melodia clicca

http://www.crocifissomonreale.it/italia/wma_2009/24_aprile_09/24_aprile_09.htm
scorri la pagina fino al 3 maggio, potrai ascoltare il file e scaricarlo sul tuo pc


Anna Maria Canzoneri, nata a Corleone il 10 Febbraio 1950 (arcidiocesi di Monreale). Avverte la prima chiamata del Signore appena adolescente e in modo più forte all'età di 18 anni, ma, come il piccolo Samuele, non capisce che è Lui a chiamarla.
Riconosce, con l'aiuto di un sacerdote francescano, l'invito del Signore, all'età di 26 anni ed esprime il suo primo voto nelle mani del direttore spirituale per la festa del Sacro Cuore di Gesù 17 Giugno 1977.
Sente ancora più forte nel cuore di rifarlo nelle mani del Vescovo della sua diocesi che le propone la consacrazione secondo il Rito dell'Ordo Virginum. L'11 Agosto 2001 riceve la consacrazione presso il Monastero delle carmelitane di Giacalone, avendo espresso a Mons. Pio Vigo il desiderio di vivere questo momento dove aveva fatto un ritiro e dove si sentiva guidata e istruita dalla piccola Teresa di Lisieux.
Oggi rende lode, grazie e onore al Signore che le è sempre rimasto accanto e non ha permesso che si smarrisse nelle varie situazioni della vita.
Insengnante di Lettere amabile e competente, in pensione dal 2010, si dedica alla preghiera e all'apostolato semplice, feriale, cercando di edificare il Regno di Dio vivendo dell Sua Parola.

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