"Pensiamo a quel ritratto di Gesù raffigurato nel Duomo di Monreale ... ciascuno di noi è come una tessera di questo grande mosaico. Quindi tutti quanti dobbiamo capire qual è il nostro posto e aiutare gli altri a capire qual è il proprio, perché si formi l'unico volto del Cristo." Beato Giuseppe Puglisi - Palermo 15/09/1937 - 15/09/1993 Primo martire di mafia

Visualizzazione post con etichetta anniversari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anniversari. Mostra tutti i post

Anniversari nel mese di Agosto



Vergine in trono, S. Caterina e S. Barbara
(Memling ?) sec. XV -
 Chiesa Madre di Polizzi Generosa (Pa)
 
 "[…] vi affido a Maria. E faccio mie le parole di S. Ambrogio, il cantore della verginità cristiana, rivolgendole a voi: "Sia in ciascuna l'anima di Maria per magnificare il Signore; sia in ciascuna lo spirito di Maria per esultare in Dio. Se c'è una sola madre di Cristo secondo la carne, secondo la fede, invece, Cristo è il frutto di tutti, poiché ogni anima riceve il Verbo di Dio, purché, immacolata e immune da vizi, custodisca la castità con intemerato pudore"(Commento su san Luca 2,26: PL 15, 1642).Con questo augurio di cuore vi benedico".(dal Discorso di Sua Santità Benedetto XVI presso la Sala Clementina il 15 maggio 2008,  Roma -  Convegno Internazionale delle vergini consacrate in : Osservatore Romano 16 maggio 2008)

Lodando Dio per la Consacrazione ricevuta:
Annamaria C. (11/08/2001)
celebrata presso la chiesa del monastero carmelitano "Mater Ecclesiae" a Giacalone (Pa) da Sua Ecc.za Mons. Pio Vigo arcivescovo di Monreale

Anniversari nel mese di Gennaio


Photobucket
Processione delle Sante vergini a seguito dei Magi
Mosaico in S. Apollinare Nuovo (sec. VI) Ravenna
«Dio ci fa dono di queste quattro donne chiamate a diventare per noi un “segno” particolare. Il Signore le invita a donarsi totalmente e definitivamente a Lui, ma non di andare in un convento né di vivere in una comunità religiosa. Le invita a rimanere là dove si trovano e a continuare a svolgere la loro professione, a portare l’anello della fedeltà a Lui, a sposarsi ma non con un uomo, ad aver dei figli, ma non di sangue. Così il Signore ci offre un “segno”, complementare a quello del matrimonio, per esprimere l’amore a Lui e agli uomini. Queste quattro donne hanno detto di sì al Signore. Nel libro dei Giudici, la figlia di Iefte, che doveva essere offerta a Dio disse: “Dammi due mesi di tempo perché io possa andare sui monti a piangere la mia verginità”. Qui, stasera, la verginità non viene pianta, ma viene esaltata. Così come i Magi vanno a trovare Gesù, lo adorano e poi riprendono il cammino, anche noi, dopo questo momento, possiamo tornare alla vita di sempre, con uno stile però rinnovato, trasformato dall’incontro con il Signore».
(Dall’omelia di Mons. Paolo Urso  vescovo di Ragusa in occasione del Rito di Consacrazione delle Vergini – Cattedrale S. Giovanni Battista di Ragusa 5 gennaio 2008 in : quindicinale Insieme del 16/1/ 2008)

Nel gaudio del Natale festeggiano la loro donazione a Cristo:

Concetta, Francesca Maria, Rosaria, Salvina  (05/01/2008)
presieduta da Sua Ecc.za  P. Urso vescovo di Ragusa presso la chiesa cattedrale  S. Giovanni Battista di Ragusa

Delizia B., (05/10/2019)
presieduta da Sua Ecc.za  C. Cuttitta vescovo di Ragusa presso la chiesa cattedrale  S. Giovanni Battista di Ragusa

Rosanna (21/01/2016)
presieduta da Sua Ecc.za  V. Manzella vescovo di Cefalù presso la chiesa cattedrale S. Giovanni Battista di Cefalù

Anniversari nel mese di Ottobre


"La predicazione di S. Venera "
(1738/39) 
Pietro Paolo Vasta - Cattedrale di Acireale
 «Quando si parla di vita consacrata, abitualmente si riprendono le parole del profeta Geremia che rivelano lo sguardo di amore divino e l'elezione fin dall'eternità: “Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni” (Ger. 1,5). Il motivo è dato dalla certezza che la consacrazione consegna alla persona umana una dimensione profetica in più, di quella ordinaria già presente nel battesimo, nonostante la realtà fragile e limitata nella quale permane. La liturgia, nella preghiera di consacrazione delle vergini fa pregare così: “Tu hai voluto restaurare la natura umana corrotta nei nostri progenitori dall’insidia diabolica; e non solo l’hai riportata all’innocenza delle origini, ma per mezzo del tuo Verbo, nel quale è stato creato l’universo, hai innalzato a immagine degli angeli coloro che sono per condizione mortali e li hai resi capaci di anticipare in sé l’esperienza del Regno futuro”. La profezia è proprio questa: “anticipare in sé l’esperienza del Regno futuro”. Non perché manifesta un modo di esistere che dovrà venire; ma perché parla a nome di Dio e ci mostra con la vita consacrata il disegno preparato per la nostra gloria: quello di essere Lui “la gioia, l’onore e l’unico volere”; Lui “il sollievo nell’afflizione”; Lui “il consiglio nell’incertezza”; Lui “la difesa nel pericolo, la pazienza nella prova, l’abbondanza nella povertà, il cibo nel digiuno, la medicina nell’infermità” (Cfr. Preghiera di consacrazione delle vergini)»
(Messaggio per la XII Giornata Mondiale della Vita Consacrata - Mons. Pio Vigo – Vescovo di Acireale - Delegato C.E. Si. per la Vita Consacrata)

Nella “perfetta letizia” accoglie il dono della verginità consacrata:
 
Rosaria M. (07/10/2007)
ricevuta da Mons. Pio Vigo Vescovo di Acireale presso la chiesa tenda S. Maria degli Angeli della Parrocchia S. Cuore di Gesù di Santa Venerina (Ct)


Melina C., Virginia Z. (20/10/2012)
ricevuta da Mons. Salvatore Di Cistina, Arcivescovo di Monreale, presso la chiesa madre di Corleone

Anniversari nel mese di Maggio


Valeriano Pulzone (1550-1598)
Le sante vergini,  Museo diocesano - Catania

Valeriano Pulzone (1550-1598)
Le sante vergini,  Museo diocesano - Catania
«Ascendendo in cielo (il Signore) ha distribuito doni agli uomini» (Ef. 4,8). Voi, figlie carissime, a cui sono rivolti gli occhi di questa assemblea, siete un dono prezioso del Signore per la nostra Chiesa. Si, per grazia di Dio, nella nostra comunità diocesana abbiamo già la presenza e la testimonianza della vita consacrata femminile secondo i carismi di vari Istituti religiosi; quella dell’Ordo Virginum ora è una presenza, un nuovo carisma – “perla antica” – che torna a risplendere sul volto della nostra Chiesa: voi siete le prime candidate; la bontà del Signore ci fa intravedere un futuro colorato di speranza! […] Maria santissima è la Regina delle vergini: rispecchiatevi in Lei, invocatela con fiducia filiale, veneratela come la vostra Madre amatissima, imitatela nella sua carità operosa. Ella, Madre della divina grazia, vi custodisca nel santo proposito.
(Mons. S. Pappalardo, vescovo di Nicosia, omelia in occasione del Rito di Consacrazione delle Vergini, Cattedrale di Nicosia, 31 maggio 2003 in: Bollettino Ecclesiastico 2003)

Con gratitudine invocano l’ausilio della B. Vergine Maria nella fedeltà al loro patto sponsale col Signore e nella Chiesa

Anna S.  (02/05/2007)
celebrato ad Acireale presso la chiesa S. Maria Odigitria per le mani di Sua Ecc.za Mons. Pio Vigo vescovo di Acireale
Maria C. (08/05/2015) celebrato a Modica presso il santuario Madonna delle Grazie per le mani di Sua Ecc.za Mons. Antonio Staglianò


Alfia, Santa, Giuseppina, Lina S. (13/05/2006)
Piera F., Titti (25/5/2005)
celebrato a Catania 2005 nella Basilica Maria SS. Annunziata al Carmine e nel 2006 nella  Basilica cattedrale S. Agata, entrambe  per le mani di sua Ecc.za Mons. S. Gristina arcivescovo di Catania

Angela C., Angela Z., Piera B., Sisilla (31/05/2003)
celebrato a Nicosia, presso la cattedrale S. Nicolò per le mani di sua Ecc.za Mons. S. Pappalardo vescovo di Nicosia
Santina D. (31/05/2010)
celebrato presso la Chiesa Madre Immacolata Concezione di Centuripe per le mani di sua Ecc.za Mons. S. Muratore  vescovo di Nicosia

Anniversari nel mese di Aprile


Santa Venera nella gloria delle vergini
affresco sulla volta della cattedrale di Acireale (CT)
“Ricambiate l’amore infinito di Cristo con il vostro amore totale ed esclusivo. Amatelo come egli desidera di essere amto, nella concretezza della vita:«Se mi amate osserverete i miei comandamenti» (Gv. 14,15; cfr. 14,21). Amatelo come si conviene alla vostra condizione sponsale: assumendo i suoi stessi sentimenti (cfr. Fil.2,5); condividendo il suo stile di vita, fatto di umiltà e mansuetudine, di amore e di meisricordia, diservizio e di lieta disponibilità di infaticabile zelo per la gloria delPadre e la salvezza del genere umano”.
(Dal Discorso di Sua Santità Giovanni Paolo II presso la Sala Clementina il 2 giugno 1995,  Roma -  Convegno Internazionale delle vergini consacrate in : Osservatore Romano 3 giugno 1995)

Per la ricorrenza dell’anniversario sponsale nel mese di aprile ringraziano il Signore e la Chiesa:

Antonella e Ada (02/04/2005)
Ricevuta ad Acireale presso la cattedrale Maria SS.ma Annunziata  per le mani di Sua Ecc.za Mons. Pio Vigo vescovo di Acireale
(alle ore 21,37 mentre festeggiavamo nel salone attiguo la cattedrale, ricevemmo la notizia del decesso di papa Giovanni Paolo II ... era sabato vigilia della festa della Divina Misericordia sentimmo una profonda pace e ringraziammo il Signore per il dono dei suoi 27 anni di pontificato).

Ketty (16/04/2007)
Ricevuta a Noto presso la chiesa pro cattedrale di San Carlo per le mani di Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Malandrino vescovo di Noto

Evelina e Valeria (18/04/2009)
Ricevuta a Mazara presso la cattedrale SS. Salvatore per le mani di Sua Ecc.za Mons. Domenico Mogavero vescovo di Mazara del Vallo

Letizia (24/04/2006)
Ricevuta ad Acireale presso la cattedrale Maria SS.ma Annunziata  per le mani di Sua Ecc.za Mons. Pio Vigo vescovo di Acireale


supplica litanica  




consegna del velo e dell'anello



  
consegna del breviario                
               




Sposa di Cristo!


Anniversari nel mese di Novembre e Dicembre




 "Viviamo intensamente questa gioia e permettetemi di confidarvi che tale gioia per me, Vescovo diocesano, è ancora più grande per il particolare vincolo che mi unisce a queste sorelle alle quali il Signore ha rivolto la chiamata a testimoniare pubblicamente la specialissima risposta che esse danno all’amore divino. […] è Lui infatti che parla al cuore di queste sue figlie e le attira con vincoli di amore perché nell’attesa ardente e vigilante alimentino le loro lamapade e vadano incontro a Cristo, Re della gloria". (Dall’omelia di Mons. Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania in occasione del Rito di Consacrazione delle Vergini – Cattedrale di Catania, 17 novembre 2004 in: Bollettino ecclesiastico Catania 2004)

Nella comunione dei Santi e Beati del Cielo celebrano l’amore sponsale col Cristo:

Franca Maria D. (+ 22/10/06),  Maria M., Silvana G. (17/11/2004)
presieduta da Sua Ecc.za S. Gristina  arcivescovo di Catania presso la cattedrale di Sant’Agata a Catania  
Pina D. (21/11/1992) 
presieduta da sua Ecc.za E. Catarinicchia arcivescovo di Mazara del Vallo presso la parrocchia SS. Salvatore a Pantelleria.

Amelia V. (21/11/2009) 
presieduta da Sua Ecc.za S. Gristina  arcivescovo di Catania presso la chiesa di San Michele a Catania


Angela L:. (21/11/2011) 
presieduta da Sua Ecc.za S. Muratore  vescovo di Nicosia presso la chiesa cattedrale San Nicolò di Nicosia


Santina: (10/12/2012) 
presieduta da Sua Ecc.za  Francesco Montenegro  vescovo di Agrigento presso la chiesa madre S. Antonio di Burgio.

 

Anniversari nel mese di Settembre

                                                                                                  
Ignoto, Madonna col Bambino 
con le Sante Vergini Cecilia, Agnese 
e Caterina d’Alessandria
olio su tela, sec. XVII 
Museo diocesano di Monreale.
Si ringrazia il sito mirabile artificio
Amate la Chiesa: è la vostra madre.
Da essa, mediante il solenne rito presieduto dal Vescovo diocesano avete ricevuto il dono della consacrazione; al suo servizio siete state dedicate.
Alla Chiesa dovete sentirvi sempre legate con stretto vincolo. Secondo la dottrina dei Padri, le vergini, ricevendo dal Signore la “Consacrazione della verginità”, diventano segno visibile della verginità della Chiesa, strumento della sua fecondità, testimonianza della sua fedeltà a Cristo.
Le vergini sono anche memoria dell’orientamento della Chiesa verso i beni futuri e monito perché resti viva la tensione escatologica.
Spetta inoltre alle vergini farsi mano operosa della generosità della Chiesa locale, voce della sua preghiera, espressione della sua misericordia, soccorso dei suoi poveri, consolazione dei suoi figli e delle sue figlie afflitte, sostegno dei suoi orfani e delle sue vedove.
Potremmo dire: al tempo dei Padri, la pietas e la caritas della Chiesa si esprimevano in gran parte attraverso il cuore e le mani delle vergini consacrate.

(Dal Discorso di Sua Santità Giovanni Paolo II presso la Sala Clementina il 2 giugno 1995, Roma - Convegno Internazionale delle vergini consacrate in : Osservatore Romano 3 giugno 1995)


Nello stupore del creato per la nascita della Vergine Madre e la sua passione interiore, glorificano per la consacrazione: 

Rosamaria S. (09/09/2001)  
ricevuta presso il Santuario Maria SS.ma del Rosario di Tagliavia – Corleone (Pa)
per le mani di Mons. Pio Vigo, arcivescovo di Monreale.





Anniversari nel mese di Giugno


Gioacchino Martorana,
 “Santa Ninfa e le Sante Rosalia, 
Agata ed Oliva al cospetto della Trinità, 
della Madonna e di San Giuseppe” (1768)
Chiesa S. Ninfa – Palermo
  Dina ha sperimentato nel suo cuore ciò che canta
il profeta Isaia (cf. Is 61,9-11), e cioè una gioia piena nella certezza assaporata di essere amata da Dio come uno sposo ama la sua sposa. Una scelta sponsale è quella che oggi compie Dina , anzi un abbraccio sponsale in cui la dedizione e l’amore per il Signore diventano in crescendo un impegno e uno slancio coinvolgente e totalizzante. Importante è questo segno, che è anche una testimonianza, perché richiama a tutti noi che non è possibile vivere nessuna condizione senza amore e senza amore di Dio e per Dio grazie a Cristo nello Spirito, e che l’amore rende gioiosa qualsiasi condizione, riscattandola dalla monotonia e dall’insignificanza. Ma c’è, non meno, una risonanza ecclesiale
nell’atto di consacrazione di cui stiamo partecipando. La Chiesa, infatti, è chiamata ad essere quella sposa perfetta, scelta e corrispondente incondizionatamente al Signore. Mentre dunque Dina offre la sua risposta personale in una dedizione incondizionata, contribuisce ad edificare la Chiesa sposa con l’offerta della sua vita che tale dimensione sponsale realizza e attesta. Il dono ecclesiale della consacrazione non rimane chiuso in se stesso, ma si allarga alle dimensioni sempre più vaste della comunità cittadina, del territorio, del mondo intero. Come ci ispira la preghiera sacerdotale di Gesù (cf. Gv 17,20-26), ci si consacra a lui perché il mondo creda e i credenti diventino una cosa sola con lui, diventino uno in lui. C’è in tutto questo una dimensione sponsale che abbraccia tutto ciò che Gesù fa oggetto del suo amore di sposo che muore d’amore e muore per amore.

(Dall'Omelia di Mons. M. Crociata per la Consacrazione di Dina) 








Nel cuore di Cristo e della Chiesa hanno ricevuto la consacrazione:

Giovanna B. (17/06/2005)
per le mani di sua Em.za Card. S. De Giorgi nella Chiesa S. Maria di Monte Oliveto annesso al Seminario arcivescovile di Palermo.

Dina C. (19/06/2008)
per le mani di Mons. Mariano Crociata, vescovo della diocesi di Noto, presso la Parrocchia S. Cuore di Avola  


Patrizia  C. ed Amalia G. (20 Giugno 2015)
per le mani di Mons. Calogero La Piana, arcivescovo della diocesi di Messina, presso Basilica Cattedrale di Messina S. Maria Assunta





Anniversari nel mese di Marzo


Aidone (EN), Chiesa di Maria SS. ma  delle Grazie,
Corteo delle Sante vegini siciliane, autore ignoto, 1642
Poiché vera “Sposa di Cristo” è la Chiesa stessa: «Vieni – è scritto nell’Apocalisse riferendosi alla Chiesa – ti farò vedere la Sposa dell’Agnello», la vergine consacrata ne diventa l’icone, l’immagine visibile, che deve lasciar trasparire nella sua vita tutto l’amore della Chiesa stessa per il Signore Gesù. La vergine diventa a pieno titolo “persona Ecclesiale” che appartiene ad essa nel senso che attualizza personalmente la sponsalità della Chiesa verso il suo Signore, in un continuo impegno di purificazione e di penitenza.
(Card. S. Pappalardo dall'omelia in occasione del Rito di Consacrazione delle Vergini,  Cattedrale di Palermo, 23 marzo 1996 in: Rivista della Chiesa Palermitana 2/1996).

Ricordiamo con gioia l'anniversario sponsale di:


Loredana e Rosa (22/03/2003) 
ricevuta presso la Cattedrale di Palermo per le mani di sua Em.za Card. S. De Giorgi arcivescovo di Palermo

AnnaDaniela, Francesca, Giovanna, Maria, Nunzia, Rosalia, Tania (23/03/1996) 
ricevuta presso la Cattedrale di Palermo per le mani di sua Em.za Card. S. Pappalardo arcivescovo di Palermo

Anna D., Maria C., Paola (25/03/2008)
ricevuta presso la Cattedrale di Piazza Armerina per le mani di sua Ecc.za Mons.M. Pennisi vescovo di Piazza Armerina

Lina e Maria Carmela (31/03/2008)
ricevuta presso la Cattedrale di Catania per le mani di sua Ecc.za Mons. S. Gristina arcivescovo di Catania

Anniversari nel mese di Febbraio


"La consacrazione delle vergini" 
affresco del '300
matrice vecchia di Castelbuono (Pa)
"Dal respiro della Diocesi, con le sue tradizioni, i suoi santi, i suoi valori, i limiti e le difficoltà, vi allargate al respiro della Chiesa universale, soprattutto condividendone la preghiera liturgica, che vi è consegnata affinché "risuoni senza interruzione nel vostro cuore e sulle vostre labbra" (RCV, 42). In tal modo il vostro "io" orante si dilaterà progressivamente fino a che nella preghiera non ci sia più che un grande "noi". È questa la preghiera ecclesiale e la vera liturgia. Nel dialogo con Dio apritevi al dialogo con tutte le creature, nei cui confronti vi ritrovate madri, madri dei figli di Dio (cfr RCV, 29)".
 Udienza del Santo Padre Benedetto XVI alle partecipanti al Congresso internazionale dell'Ordo Virginum, Roma - Sala Clementina 15/05/2008


Presentiamo al Divin Padre le consacrazioni verginali di:
 

Paolina, (02/02/2001)
presieduta da Sua Em.za Card. S. De Giorgi arcivescovo di Palermo presso la cattedrale Maria SS.ma Assunta di Palermo.

Pinella T. (14/02/2010)
presieduta da Sua Ecc.za C. La Piana, arcivescovo di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela, presso la cattedrale  Maria SS.ma Assunta di Messina.


40°anniversario!

Articolo scritto mercoledì, 26 maggio 2010

 40 anni dalla promulgazione
del Rito di consacrazione delle vergini
        
 Il 31 maggio 1970 la Congregazione per il Culto divino col decreto n. 600/70 ha promulgato il rito: Ordo consecrationis virginum, pubblicato per autorità apostolica di Papa Paolo VI nel giorno della Natività della B.Vergine Maria ed entrato in vigore il 6 gennaio 1971 “sotto l’auspicio della Virgo Mater, per le sue figlie, le virgines Ecclesiae”.
         Il Concilio Vaticano II (1962-1965) aveva promosso la revisione di questo antichissimo rito (SC 80) divenuto prolisso e spettacolare per le orazioni e segni aggiunti lungo il corso dei secoli. “[…] sono state evitate le numerose ripetizioni ed eliminati gli elementi estranei o incompatibili con le esigenze del nostro tempo; sono stati invece ampliati i testi biblici e ricondotti alla loro purezza originaria alcuni testi eucologici. Inoltre ogni elemento è stato ricollocato al proprio posto in modo che dal solo svolgimento del rito esso diventi chiaro e trasparente. E soprattutto, si è voluto conservare – a cominciare dal titolo - il senso genuino e tradizionale del rito che è stato sempre inteso come le nozze fra Cristo e colei che gli vota la propria verginità […] come impegnativa partecipazione alla sponsalità universale della Chiesa, vera Sposa di Cristo” (OR 7-8/09/1970).
         Nel restauro del rito della consacrazione delle vergini, ritenuto “tra i più preziosi tesori della liturgia romana”, si è confermato l’uso della consecratio nei monasteri femminili, è stato ripristinato per quelle che vivono nel mondo ed ha inserito le donne degli Istituti secolari; il rito si trova in uno dei volumi del Pontificale Romano.
         Infine, nel 1980 la Conferenza episcopale italiana ha preparato la versione italiana del rito fino ad allora celebrato in lingua latina, accennando alla funzione del vescovo, ai doveri e alle condizioni necessarie per la consacrazione delle vergini.
        
 Con gioia e riconoscenza desideriamo ringraziare lo Spirito Santo che ha ispirato i Padri conciliari, i revisori e tutti coloro che, a diverso titolo: vescovi, teologi, uomini e donne di buona volontà hanno contribuito nella ricerca e revisione, nella rinnovata stesura, nell’approfondimento e nella celebrazione di una perla antica e pur sempre nuova e profetica realtà nella vita cristiana.
         Un prezioso studio al riguardo è stato ultimamente eseguito da S. Bocchin: La verginità professata, celebrata, confessata, Ed. CLV 2009, che ha tracciato una lodevole e corposa sintesi del rilevante patrimonio bibliografico, lasciando emergere riflessioni e proposte su questioni ancora aperte.
         Chiediamo alla Santa Trinità di custodire e ravvivare nella Chiesa la fiamma della verginità consacrata per intercessione della B. Vergine Maria e delle sante vergini tutte che, sapientemente sostengono la vita e la spiritualità di chi abita, o cerca di abitare, nella casa del Signore.

Con gratitudine,
le vergini consacrate e le candidate
delle diocesi di: Acireale, Catania,
Mazara, Messina, Monreale,
Nicosia, Noto, Palermo,
Piazza Armerina e Ragusa.