11 Febbraio - Giornata Mondiale del Malato

          Istituita nel 1993 da Papa Giovanni Paolo II in occasione della memoria della Beata Maria Vergine di Lourdes, Patrona dell’U.N.I.T.A.L.S.I., ha lo scopo di ravvivare l'attenzione quotidiana della Chiesa sui sofferenti e su chi se ne prende cura, affidandoli a Dio per intercessione della Beata Vergine Maria.
         
Giovanni Paolo II volle far coincidere in questa data il ricordo della prima apparizione con un pensiero speciale dedicato a chi soffre e a chi opera nel mondo della sanità, proprio perché Lourdes rappresenta il luogo dove la sofferenza, sia fisica che dell’anima, trova una nuova dimensione. Per leggere il messaggio del S. Padre Giovanni Paolo II sulla istituzione della Giornata mondiale del malato clicca qui.


          Ogni anno il Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute ci invita a meditare su un tema che si inquadra in un percorso di programmazione pastorale dell'Ufficio Nazionale per la pastorale della sanità sulla base degli Orientamenti Pastorali CEI: "Educare alla vita buona del Vangelo"   (Lc 17,19). 
          È importante “ricordare” come, sotto lo sguardo del Crocifisso, le infermità si rivelano  privilegiato momento  di crescita nella fede e preziosa opportunità per contribuire all’estensione della Redenzione operata da Cristo per la salvezza del genere umano.
 
I messaggi dei Sommi Pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco incoraggiano a vivere tale Giornata come occasione propizia e preziosa per riscoprire la forza e la bellezza della fede, per approfondirne i contenuti e per testimoniarla nella vita di ogni giorno”.
 
Presentiamo al Signore per le mani della Beata Vergine di Lourdes, quanti sono attraversati dal dolore e dalla sofferenza, le nostre due Sorelle affette da sclerosi multipla, le Sorelle anziane, i nostri familiari, parenti, amici e quanti si affidano alle nostre umli preghiere.   

Preghiera per la Giornata del Malato


Padre, sorgente di ogni dono,
a Te affidiamo la nostra vita,
nella certezza del Tuo amore.
Accresci la nostra fede
perché possiamo riconoscere in Gesù
il nostro unico Salvatore.
La grazia del Tuo Spirito
risani le nostre ferite
e sostenga la nostra speranza.
Maria, Salute degli infermi,
veglia sul nostro cammino
e intercedi per noi. Amen!


Riflessione di Mons. Tonino Bello

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