Cortile dei Gentili a Palermo

"Cultura della legalità e società multireligiosa”. 
A Palermo una due giorni dedicata al dialogo tra credenti e laici


Per seguire le dirette in streaming ed intervenire tramite internet vai su  http://www.cortiledeigentili.com/ 


Dopo Bologna, Parigi, Bucarest, Firenze, Roma e Tirana, il Cortile dei Gentili sarà a Palermo giovedì 29 e venerdì 30 marzo. L’iniziativa è stata promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo e l’Università degli Studi di Palermo. 
Credenti e non credenti si confronteranno per rispondere, con la cultura del dialogo e del diritto, nota caratteristica della tradizione siciliana, all’incultura della criminalità organizzata e ad aprire ponti di dialogo con ogni espressione religiosa.
Palermo, storicamente "porto aperto" alle culture e alle religioni, e “culla” originaria della mafia è diventata città simbolo dell’antimafia grazie al coraggio e al sacrificio di uomini e donne 
che hanno contrastato e lottato contro il potere mafioso portando nel 2000, in questa città, alla firma della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale. Proprio quest'anno ricorrerà il ventesimo anniversario della strage di Capaci e di Via d'Amelio rispettivamente il 23 maggio e il 19 luglio 1992. 


  “Un Cortile itinerante, che qui in Sicilia si concentra sul tema della legalità. Un uomo che vive nell’illegalità oltraggia Dio”, ha detto Romeo. Secondo Lagalla, “Il Cortile dei Gentili diventa il Cortile della gente che vuole incontrarsi nel segno dell’abbattimento tra steccati culturali, sociali, religiosi. Proprio la missione in cui è attualmente impegnata l’Università di Palermo”.  Monsignor Raspanti si è soffermato sulle novità della manifestazione palermitana rispetto alle altre tappe: “Google è diventato partner del Cortile dei Gentili, e grazie a questo gli incontri potranno essere seguiti in streaming, e il pubblico potrà inviare le domande ai relatori solo via Internet”.
- Ad aprire i lavori, la sera del 29 marzo nel Duomo di Monreale alle ore 20 sarà la conferenza del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero promotore, su “Società, cultura, fede”.
“La presenza del Cortile in Sicilia - secondo Ravasi - dimostra la volontà di rilanciare ufficialmente l’impegno della Chiesa contro l’illegalità e ogni degenerazione del diritto”.
- Venerdì 30 marzo il Cortile si trasferisce allo Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, dove a partire dalle ore 9.30 si terranno due sessioni di dialoghi. Filosofi, religiosi, giuristi, storici e intellettuali, si confronteranno in quattro panel dedicati a:
     Diritto divino e giustizia umana
  Religioni e diritti umani
  Pluralismo e universalismo
  Religioni e spazio pubblico.
Tra i relatori, il filosofo Remi Brague, Giuliano Amato, Gian Enrico Rusconi, il medievista Henri Bresc, Nando Dalla Chiesa.
Momento culminante della due giorni sarà la serata del 30 marzo sul sagrato della Cattedrale di Palermo, dove il cardinal Ravasi, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, i ragazzi di “Addio pizzo” e l’Arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, saranno i protagonisti di un incontro aperto a tutti i palermitani e ai giovani dell’Isola, fatto di testimonianze, immagini, suoni, canti e danze, per ribadire la dimensione popolare e quotidiana dell’impegno per il dialogo e la legalità. Tra gli ospiti anche lo scrittore Alessandro D’Avenia e il cantante Amedeo Minghi. Altri tre eventi, inoltre, accompagneranno l’incontro di Palermo.
 - Il 29 marzo, dalle ore 10 alle ore 17 avrà luogo nella sede palermitana della Lumsa un Cortile della Narrazione, guidato dal giornalista Stas Gawronski, dove studenti universitari si eserciteranno in una sessione di scrittura creativa sui temi della legalità.
 - 30 marzo dalle 16.30 il Cortile dei Bambini (novità che inizia a Palermo) avrà luogo nella Libreria Paoline dove saranno esposti centinaia di disegni pervenuti dai bimbi di tutta l’Isola e sul sagrato della Cattedrale, in cui decine di bambini disegneranno su un foglio lungo 30 metri. Sempre alla Libreria Paoline ci sarà uno Spazio Comunicazione con interviste trasmesse in diretta radiofonica e TV.




1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho avuto modo di partecipare alle conferenze che sono state di altissimo livello storico -filosofico, sociologico e ...e certo alcune di queste hanno "lanciato" delle interessanti provocazioni. Proprio in questo mi sento arricchita: aver ascoltato le ragioni di chi non è credente! Nel contesto architettonico di Palazzo Steri che fino a due secoli fa "inquisiva" e condannava a morte eretici e fattuccheri (costretti a forza di torture a confessare il falso), abbiamo assistito ad un svolta epocale: lo Steri, certo non più tribunale della Inquisizione, ma sede del Rettore dell'Università di Palermo che ha accolto questo evento impegnandosi ad incrementare questa serie di incontri che contribuiranno ad una seria dialettica tra credenti e non. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per l'organizzazione. Anna

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