Meditazioni festive - Meno male che Tu non sei un Dio secondo i nostri criteri…

DOMENICA DOPO L'EPIFANIA
BATTESIMO DEL SIGNORE 
Anno A - Festa

 Vangelo  Mt 3, 13-17
 
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Certo Signore, che tu, per farci confondere le idee…. Ma ce lo spieghi che ci fai, tu che sei Dio al Giordano?
Intanto perché fare tutta questa strada dalla Galilea ad un luogo deserto? Poi questo battesimo fatto da un uomo comune, si certo era un profeta… ma Tu sei Dio! E in quest’acqua nemmeno così pulita (Giovanni battezzava vicino alla foce del fiume)!
E quando, giustamente, Giovanni ti dice: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?” tu te ne esci fuori con una delle solita frasi tue che non si capiscono: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”
Poi… questa mi è piaciuta… si aprono i cieli e tutti sentono la voce dal Cielo che ti proclama “il Figlio amato”…. No, aspè…ma se eri nel deserto… non l’ha sentito nessuno! A parte quei peccatori che erano venuti pure loro da Giovanni!
Ma, scusa, un Dio per fare la giustizia non dovrebbe aprire i Cieli per mandare punizioni e castighi a tutti quelli che si comportano male? Non dovrebbe fare capire a tutti con chiarezza che Lui comanda?
Certo, a parte quando siamo noi a comportarci male, in quel caso deve essere buono e misericordioso, lasciarci liberi di scegliere e farsi gli affari suoi!
Anche perché con tutti i rumori del traffico, delle tv, delle discoteche, delle nostre liti… anche se apri il Cielo… non è così facile sentirti!
Meno male che Tu non sei un Dio secondo i nostri criteri… Isaia aveva detto bene:
“Egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà […]
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.”
Allora aiuta anche noi ad uscire dalle tenebre della superbia, e dalla presunzione di sapere tutto, di voler decidere per Te, di voler dare una risposta agli eventi misurandola secondo i nostri punti di vista terreni e soprattutto aiutaci ad avere l’umiltà di fermarci davanti ad un altro uomo come noi per chiedere a Te il perdono e la purificazione delle nostre colpe!
Evelissima

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