Chi canta: pensa e prega !

Articolo scritto giovedì, 10 dicembre 2009

Luci ad intermittenza, stelle di natale, alberi sintetici (quando va bene), negozi stracolmi di ogni genere di oggetti che richiamano una "certa aria di natale" la quale riflette solo il consumismo sfrenato tipico del nostro tempo. Già si pensa chi invitare, i doni da acquistare, i menù da organizzare ....
Ma che Avvento stiamo vivendo?
Vigilanza, attesa messianica, parusia, eschaton, concetti fuori dal comune eppure tipici della teologia cristiana.
Vegliare per custodire corpo, anima, mente, custodire ciò che ci viene donato .... compreso il creato!
Nel silenzio abitato dallo Spirito, anche se il frastuono è assordante e la notte è tremendamente buia ecco la presenza luminosa ed armoniosa del "più bello tra i figli dell'uomo": in ogni istante si fa innanzi per invitarci a danzare, insieme agli altri, la gioia della nostra redenzione e quella del genere umano.
A motivo di ciò ho pensato di proporvi questo canto che può essere utilizzato anche come inno a Compieta.
Sebbene il video riporta immagini che esulano dalla nostra riflessione, ritengo pregevole l'esecuzione del  Coro dell'Unità Pastorale di Codigoro diretto dal Maestro Francesco Fabbri, nella Basilica Vaticana il 16 novembre del 2008  a cui va il mio sincero ringraziamento ed apprezzamento. Buon ascolto su questo video.

NOI VEGLIEREMO (di D. Machetta)
 
NELLA NOTTE, O DIO, NOI VEGLIEREMO,
CON LE LAMPADE VESTITI A FESTA:
PRESTO ARRIVERAI, E SARÀ GIORNO.
 
Rallegratevi in attesa del Signore,
improvvisa giungerà la sua voce.
Quando Lui verrà sarete pronti,
e vi chiamerà “amici” per sempre.
 
Raccogliete per il giorno della vita,
dove tutto sarà giovane in eterno.
Quando Lui verrà sarete pronti,
e vi chiamerà “amici” per sempre.

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