L’ammissione alla consacrazione verginale

Articolo scritto mercoledì, 22 settembre 2010
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9. L’ammissione alla consacrazione verginale

      L’ammissione alla consacrazione presuppone la verifica delle condizioni richieste dalle Premesse a Rito della Consacrazione delle Vergini (RCV): che la donna non sia mai stata sposata, che non abbia mai vissuto pubblicamente in uno stato contrario alla castità, che secondo un giudizio prudenziale si possa ritenerla capace di perseverare tutta la vita nel proposito di verginità (Premesse 5). 

        Per la verifica di questi presupposti, il vescovo chiederà e terrà conto di pareri di persone che ne hanno seguito e condiviso la formazione umana, spirituale, teologica e l’esperienza ecclesiale.
      Secondo la prassi della Chiesa, per garantire la libertà della persona nell’ambito della manifestazione della coscienza, non è consentito al vescovo richiedere il parere del direttore/trice spirituale. Tale parere, comunicato direttamente all’interessata, sarà da lei riferito al vescovo nel dialogo condotto in vista dell’ammissione alla consacrazione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"L’ammissione alla consacrazione presuppone la verifica delle condizioni richieste dalle Premesse a Rito della Consacrazione delle Vergini" Mi spiegate meglio?
Mari

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

Sarebbe meglio sentirci per telefono e capire le tue perplessità. Se vuoi scrivici al nostro indirizzo e-m ordovirginumsicilia@gmail.com così ci mettiamo in contatto. Un caro saluto e a presto

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