IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A

Articolo scritto venerdì, 04 marzo 2011

IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


bibbia , candela, drappo in corniceDal vangelo secondo Matteo 7,21 - 27
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
 

Quale brano più attuale? Proprio in questi giorni in cui l’Italia è sconvolta dal maltempo e dalle frane! Quante volte, noi che non abbiamo avuto di questi problemi abbiamo ringraziato Dio? Grazie Signore perché la nostra casa è costruita su salde fondamenta!
E la nostra vita? Su cosa si basa? Quanto è forte la nostra fede? Quanta paura abbiamo nell’affrontare le situazioni di ogni giorno?
E la nostra preghiera? Solo parole o dialogo profondo?
In questi giorni in molte chiese si celebrano le “Quarant’ore” di adorazione al Santissimo Sacramento. Mi è capitato in queste occasioni di entrare in Chiesa e non riuscire a pregare!!! Perché ci sono persone che continuano a ripetere formule, alternandole con canti… non che queste non siano preghiere, ognuno vive il suo dialogo con Dio a modo suo e non sta a me criticare, ma noto che mancano gli spazi di assoluto silenzio!
A volte il silenzio è il grido più forte che esista! Il silenzio ci fa quasi paura! Il Silenzio lascia a Dio lo spazio di parlare ai nostri cuori
L’altro invito che il Vangelo di questa domenica ci fa, oltre all’ascolto silenzioso è quello della coerenza!!!
Eh si, perché possiamo ascoltare, pregare, lodare, stare ore in ginocchio… sui ceci! Ma se poi non mettiamo in pratica… beh poi non ci lamentiamo se la nostra “casa” crolla e se “i pubblicani e le prostitute ci passeranno davanti!"
Evelissima

1 commento:

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

#1 05 Marzo 2011 - 21:10

Mio Dio,....HAI impostato i miei piedi sulla roccia,hai raffermato i miei passi

Penitente

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