V Domenica del tempo ordinario anno A

Articolo scritto sabato, 05 febbraio 2011

bibbia , candela, drappo in corniceV Domenica del tempo ordinario
Giornata nazionale della Vita
Dal vangelo secondo Matteo 5,13 -16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

 

Qual è l’alimento più usato in assoluto?quello senza il quale tutto ciò che mangiamo perde il gusto?
Esatto proprio il sale!
Cos’è che ci aiuta a galleggiare quando siamo in mare? Sempre il sale!
Eppure… quando si scioglie nell’acqua o negli alimenti non si vede!
Ho capito bene, Signore? Ci stai paragonando a quei piccoli granellini bianchi, così preziosi ma così poco costosi, così importanti per la sopravvivenza?
Ci stai dicendo che siamo noi, non gli animali, non le piante, non una delle meraviglie di questo mondo, noi! Siamo noi ciò che da sapore alla terra!
Ci stai dicendo pure che siamo luce? Luce che illumina il mondo!
E un comandamento: “risplenda la vostra luce”!!!!
Perché i doni che ci hai fatto vanno trafficati, vanno sparsi nel mondo! Perché la bellezza, la sapienza, la dolcezza, l’intelligenza ecc ecc… servono tutte esclusivamente ad essere segno vivente della Tua presenza! E, segno che si sente, come il sapore del sale, ma che sa non essere invadente, non esagerare e che non costa nemmeno tanto perché deve essere disponibile a per tutti!
Segno che si vede come la luce ma che sa non abbagliare, non bruciare!
Donaci o Signore insieme alla consapevolezza della grandiosità dell’essere sale e luce, l’umiltà che ci ricorda che ogni nostra azione possa essere motivo di lode a Te (e non a noi) da parte di chi ci vede.
Evelissima


2 commenti:

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

#1 05 Febbraio 2011 - 17:26

E' cosi' difficile...rendere saporito un 'alimento.... non sai mai quando fermarti...o qunato prosegire....quale sia la misura giusta da dosare
temprare...temperanza anche nel dosare il proprio sale...che dono poterlo saper fare....
Si lo so che noi siamo il sale della terra.....ma e' difficile quando attorno a te tutto e' insipido...ed anche se versi sale in quntita' tutto rimane insipido...e anche tu cadi ...vieni a meno col tuo sapore...ti spegni...cominci a perdere luce.............e' cosi' arriva la prova...e con essa la salita..e la fatica e la disperazione...ma quel po'di luce che ti e' rimasta....ti salvera'...perhce' anche se non sarai in grado...di superare tutto come il signore vorrebbe ...lo supererai ..a forza...perche' sai che null'altro avra' mai quel sapore che ti ha donato di conoscere gesu'...prima...e sai che tutto si puo' perdere in questa vita tranne che il tuo bene piu' grande...
e allora accetti la tua croce ...piangendo... perdendo sapore...e luce....ma continuando a portarla......la speranza poi...a lunga scadenza...rispondera' alle tue lacrime ...e tu tornerai a essere sale...per la terra.
brigida.

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

#2 06 Febbraio 2011 - 16:12

Grazie Brigida!
E' vero, è difficile trovare il punto giusto! Anche questa è un arte e come con tutte le arti anche se le abbiamo innate c'è sempre da studiare e allenarsi!
Dobbiamo chiedere ogni giorno a Dio di guidarci nell'essere sale e luce al punto giusto e, se capita di sbagliare... pazienza! siamo esseri umani!
Se abbiamo fede quanto un granellino di senapa troviamo in essa la forza di rialzarci dopo ogni caduta!
Evelissima

Posta un commento

Ti ringraziamo per il tuo intervento, ti invitiamo a firmarlo .... almeno il nome. Se inerente al tema, sarà pubblicato quanto prima. Avvertiamo che i commenti con links pubblicitari non verranno pubblicati.