S. Agostino - DISCORSO 188


 

          Celebriamo perciò con gioia il giorno in cui Maria partorì il Salvatore, una sposa il creatore delle nozze, una vergine il principe delle vergini. Sposa di un uomo ma madre senza la partecipazione dello sposo; vergine prima delle nozze, vergine nelle nozze; vergine quando è incinta, vergine quando allatta. Il Figlio onnipotente nel nascere non tolse alla sua santa madre la verginità, che s'era scelta per nascere. È un bene la fecondità nel matrimonio, è però un bene migliore l'integrità nella vita consacrata. Il Cristo uomo, che in quanto Dio poteva dare tutti e due i beni - era infatti uomo e Dio insieme - mai avrebbe donato alla madre il bene che gli sposi desiderano - la fecondità - togliendole però quel bene migliore - l'integrità - per avere il quale le vergini preferiscono non diventare madri. S. Agostino DISCORSO 188, 3.4

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