XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A

Articolo scritto venerdì, 22 luglio 2011

 XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


Dal vangelo secondo Matteo 13, 44 - 52
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». 

 
Quanti modi per rappresentare il Regno! Un tesoro, una perla preziosa,una rete gettata in mare, lievito, seme, seminatore…
Ma non era meglio una sola definizione, chiara e senza fraintendimenti?
“Ogni scriba divenuto discepolo è simile ad un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche”
E se invece ne estraesse una sola, buona per tutti? Non sarebbe molto più semplice?
Forse sarebbe più semplice, più facilmente comprensibile, ma sicuramente sarebbe meno bello capirti! E saresti meno raggiungibile da tutti!
Perderemmo il valore della conquista se non ci dovessimo sforzare per capirti e in questo modo permetti che ogni persona, con il suo vissuto e il suo carattere, possa rispecchiarsi in esso!
Insomma una Perla da cercare, un tesoro da conquistare, e per trovarlo bisogna scavare, arare il terreno e poi… vendere tutto per comprarlo!
Amore da scoprire, da cercare, da conquistare, Amore per cui perdere tutto, Amore che non è scontato (nella rete ci sono tutti i pesci, quindi è aperto a tutti, ma non tutti vengono scelti!).
Amore che non è facile… però è bello!
Evelissima

2 commenti:

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

#1 24 Luglio 2011 - 17:33

Sì, l'accezione del cogliere la diversità di coloro che compongono il Regno dei Cieli perchè ognuno se ne senta realmente parte è interessante e consolante (perchè tutti, proprio tutti, con le rispettive specificità ne fanno davvero parte).
Mi piace vedere in questo Vangelo anche la volontà di Gesù di mostrare in più modi (rappresentati dalle diverse similitudini) le varie caratteristiche del Regno e quanti sono gli svariati atteggiamenti per avvicinarlo ed entrarvi.
In comune le prime due hanno l'esclusività, la totalità, la priorità su tutto ciò che di altro può esistere e servire all'uomo. Poi la gioia di questa scelta: piena, totale.
L'ultima parla al sentimento di giustizia dell'uomo (oltre ad annunciare ciò che succederà in futuro, perchè se ne tenga conto e ci si prepari, se ci si vuole credere) e dice la giustizia si compirà, quella del Regno però, alla fine: non mancherà di realizzarsi, ma occorre pazientare!
Intanto occorre compiere la missione: accogliere nella rete gettata (già, perchè l'ha già gettata Gesù) ogni sorta di "pesce".
Uh, che fatica essere fedeli a questa missione! Come preferirei che chi non lo merita restasse fuori (così si mette già al suo posto e non mi dà fastidio, nè fa danni che poi sono da riparare, nè distribuisce inutile e gratuita sofferenza...), così come chi non accetta di dichiarare la sua fede in Gesù adottando i comportamenti conseguenti...(questa volta per coerenza e rispetto delle idee che uno dichiara dovrebbe succedere).
Insomma, sarebbe meglio che la giustizia del Regno fosse anticipata...
Ma che tipo enigmatico è questo Gesù!
Mariangela

Ordo Virginum Sicilia ha detto...

#2 26 Luglio 2011 - 05:29

Sembra difficile trovare una perla preziosa di questi tempi, eppure Gesù è molto più vicino a noi di quanto possiamo pensare ad un primo momento. Lui aspetta soltanto che noi ci accorgiamo delI' immenso amore che ha per noi, eppure quanto è difficile sentirsi amati e lasciarsi amare da Lui...Ma quando il suo sgurado si incrocia con il nostro,e ci sentiamo finalmente amati, come non lasciare tutto per essere totalmente suoi?Come possiamo dire di no?Ci accorgeremo che ogni attimo della nostra vita è nelle sue mani,e sperimenteremo il più completo abbandono. Si tratta di una scelta non facile, ma quanto è bello sapere che la sua misericordia e la sua Grazia ci sorreggeranno anche nei momenti di debolezza e difficoltà,e se avremo il coraggio e la perseveranza di rimanere uniti nel suo Amore, sperimenteremo il suo Regno già qui su questa terra.
momi252

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