Il governo di Tel Aviv

Articolo scritto mercoledì, 02 giugno 2010

 
APPELLI DALLE CHIESE
PER LA LIBERAZIONE DEGLI  ATTIVISTI
E LA LIBERTÀ DI MOVIMENTO


Il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) si unisce al coro di condanne contro il governo di Tel Aviv per l’atteggiamento “ostile” nei riguardi degli attivisti umanitari attaccati l'altro ieri all’alba nel Mediterraneo. “Condanniamo la flagrante violazione del diritto internazionale da parte di Israele, con l’attacco e l’arrembaggio di un convoglio umanitario in acque internazionali. …” , afferma il reverendo norvegese Olav Fyske Tveit, Segretario generale del Cec.  Anche il patriarca latino di Gerusalemme, Fuad Twal critica le azioni dell’ autorità israeliana: “Essere veramente amici di Israele  significa avere il coraggio di dire: queste cose non si fanno, stai perdendo la testa […] Siamo stanchi di parlare di processi di pace, noi vogliamo la pace, la vogliamo da 60 anni […] La Chiesa vuole la libertà di movimento: vi pare possibile che il parroco di Betlemme non può venire a pregare qui? Se Israele è il paese democratico che dice di essere, rispetti la democrazia”.

Nessun commento:

Posta un commento

Ti ringraziamo per il tuo intervento, ti invitiamo a firmarlo .... almeno il nome. Se inerente al tema, sarà pubblicato quanto prima. Avvertiamo che i commenti con links pubblicitari non verranno pubblicati.